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Disturbo post traumatico da stress - Il terremoto e gli effetti psicologici conseguenti

Disturbo post traumatico da stress a Rieti

Gli eventi catastrofici legati alla calamità naturale del terremoto ci conducono a fronteggiare le conseguenze psicologiche che un tale evento tragico crea nelle persone, come stress, ansie e l’insorgenza disturbi psicologici più seri, tra cui depressione e il disturbo Post Traumatico da Stress.

Essere travolti da un evento di questo tipo mette a dura prova le nostre capacità di adattamento e la nostra salute psicologica.

Il terremoto crea un trauma che incide profondamente nella psiche dei sopravvissuti, attivando stati di ansia e forte paura, intaccando l'identità delle persone, le certezze, la quotidianità e accendendo forti paure sull'incertezza del futuro.

In seguito all’evento traumatico la persona necessita di una riorganizzazione dell’assetto psichico, e di una mediazione delle energie psichiche che spesso vanno ad inflazionare (prendere troppa energia) immaginari patologici che incidono profondamente sul funzionamento della persona.

La nostra psiche è costituita da molteplici personaggi che tendono alla propria soddisfazione, ma non tutti ci riescono. Tanti altri rimangano insoddisfatti, generando ingorghi di energia che danno origine a varie sintomatologie.

Il terremoto scuote la terra distruggendo case e generando morte, e allo stesso modo scuote la nostra psiche generando caos e paura.

“La rottura dello spazio esterno comporta necessariamente la rottura dello spazio interno dell’individuo e della collettività” 1.


Infatti Terremoto viene da terrae motus, dal latino movere della terra.


La madre terra è tra gli archetipi più importanti che costituiscono la nostra psiche.

Essa “dispensa calore, protezione e nutrimento, è anche il focolare, la caverna o capanna protettiva […] La madre è la mucca dispensatrice di latte e il gregge 2.

Quando questo archetipo, così potente e primordiale, viene a mancare la psiche comincia a percepire una grande angoscia per la perdita delle proprie radici e dei luoghi di origine con conseguenti stati di ansia e di solitudine che generano un grande vuoto.
Tutti i simboli collegati alla Grande Madre Terra sono di fatto contraddistinti da una forte ambivalenza, una duplice natura, positiva e negativa, quella della madre amorosa e della madre terribile.

Il terremoto, con la sua forza distruttrice e annientante, fa parte dell’aspetto distruttivo dell’archetipo della Grande Madre, la quale come può dare, generare e nutrire può anche togliere, annientare e distruggere.

A nostro avviso chiunque presenti una sintomatologia, o un disturbo psicologico, conseguente al terremoto, necessita di un percorso di aiuto e sostegno psicoterapico per fare chiarezza dentro se stessi, in quanto il terremoto rompe un delicato equilibrio psichico.

Si “rivive” l’evento traumatico, perdendo talvolta il contatto con la realtà. Spesso è possibile che si presentino amnesie legate a quanto accaduto durante il terremoto chiaramente collegate ad un senso di evitamento delle proprie emozioni.

Fondamentale è la prevenzione, costituita da formazione, gruppi esperenziali, training autogeno che permette di arrivare alla conoscenza delle proprie emozioni, ansie e paure e all’acquisizione di capacità per gestirle e per adattarci alle situazioni drammatiche come il terremoto.


Alla prevenzione, deve seguire un percorso psicoterapeutico che permetta di conoscere i propri limiti, le proprie difficoltà e di affrontarle al fine di evitare che una leggera sintomatologia si cronicizzi in un disturbo psicosomatico (cardiovascolare, immunitario, gastroenterico etc) e/o psicologico (ansia, depressione e attacchi di panico).

Non bisogna far passare troppo tempo dall’insorgenza dei sintomi; l’intervento precoce è fondamentale e consiste nell’intraprendere una psicoterapia che permetta di elaborare le proprie perdite, senza smarrire la capacità di pensare al presente e al futuro.


Dott.ssa Cinzia Cenciarelli e Dott. Gianpiero Capuano
Psicologi Psicoterapeuti - Rieti


1 Perilli V.M., “Hestia-Hermes l’immota manet e la ricostruzione dell’Aquila”, in Quaderno di psicologia archetipica, 2010, Portofranco Editore, L’Aquila.

2 Liotta E., “Su Anima e Terra”, Roma, Ed. Magi, 2005, pag.92.

Dott.ssa Cinzia Cenciarelli
Psicologa Psicoterapeuta a Rieti

Iscrizione alla Sezione A dell'Albo degli Psicologi di Abruzzo con delibera del 19/10/2010n. 1791
Laurea specialistica in Psicologia applicata, clinica e della salute, con indirizzo in psicologia clinica e dinamica
P.I. 01864460660

 

Dott. Gianpiero Capuano
Psicologo Psicoterapeuta a Rieti

Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo dal 22/03/2011n. 1848
Laurea specialistica in Psicologia applicata, clinica e della salute, con indirizzo in psicologia clinica e dinamica
P.I. 01864470669

 

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