Attacchi di panico - Ansia - Rieti

Il senso della paura

Attacchi di panico a Rieti

In quest’epoca di paura ed incertezza, segnata da eventi sismici, attentati terroristici e drammi di vario genere.

Bauman, sociologo sostiene che: “Le radici dell’insicurezza sono molto profonde. Affondano nel nostro modo di vivere, sono segnate dall’indebolimento dei legami interpersonali, dallo sgretolamento delle comunità, dalla sostituzione della solidarietà umana con la competizione senza limiti, dalla tendenza ad affidare nelle mani di singoli la risoluzione di problemi di rilevanza più ampia, sociale” 1.

Galimberti descrive la sua visione della paura come un’ “Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale […]; è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione di emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all’apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga” 2.

Strettamente legato alla paura è il panico: in greco panikos, terrore improvviso che inibisce la ragione.

Il dio Pan, è descritto metà uomo e metà caprone, che zufola nei boschi selvaggi dell'Arcadia, e cercando di soddisfare la sua esuberanza sessuale.

Si narra che amasse terrorizzare le ninfe e spaventare i viandanti lanciando ululati terribili con un poderoso vocione. A volte, a seguito dei suoi stessi urli, egli ne veniva spaventato, scappando a zampe levate. 3

Di qui l’accezione di "panico" oggi più comune: un'incontrollata paura, un terrore improvviso che attanaglia qualcuno, annebbiandone la ragione.

Quando pensiamo alla paura ci vengono in mente guerre, catastrofi e i rischi che minacciano la società e il nostro percorso di vita, percepito sempre più vulnerabile. La mancanza di risorse e strumenti idonei per affrontare le numerose problematiche con cui ci scontriamo quotidianamente attiva dentro di noi il senso d’impotenza.

La paura ha la funzione di farci sopravvivere, infatti ci prepara all’ attacco, se necessario, o alla fuga repentina, o attraverso uno stato di paralisi (freezing) ci salva da un attacco feroce.

La paura è quindi, un’emozione istintiva collegata alla sopravvivenza, che se diviene invalidante, come ad esempio negli attacchi di panico o di ansia va curata poiché si è trasformata in uno stato patologico.

Per D’Annunzio il panico si riferisce al profondo incontro con la natura circostante, con la sua forza e vitalità; una profonda comunione con la vita.

È lo scopo della psicoterapia: imparare a conoscere i propri personaggi interiori, entrando in un profondo rapporto con sé stessi e con i propri istinti naturali, da cui ci siamo allontanati, provocando la reazione di pan/panico.

Il percorso psicoterapeutico risveglia la nostra vitalità rinforzando le nostre risorse e capacità per affrontare le difficoltà quotidiane che, a volte, ci negano la serenità e la tranquillità che vorremmo.

La psicoterapia mira a ristabilire l’armonia tra i nostri personaggi interiori in modo tale che lo stress e le problematiche quotidiane non possano attivare in noi paure e ansie legate a timori più reconditi e più profondi.


Dott.ssa Cinzia Cenciarelli e Dott. Gianpiero Capuano
Psicologi Psicoterapeuti - Rieti


1 Bauman Z. “le risposte ai demoni che ci perseguitano”, intervista Corriere della Sera 25/07/2016, a cura di Casati D.

2 Galimberti U., “Dizionario di Psicologia” Roma, Gruppo Editoriale L’Espresso, 2006, p.19, Vol.III.

3 Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it

Dott.ssa Cinzia Cenciarelli
Psicologa Psicoterapeuta a Rieti

Iscrizione alla Sezione A dell'Albo degli Psicologi di Abruzzo con delibera del 19/10/2010n. 1791
Laurea specialistica in Psicologia applicata, clinica e della salute, con indirizzo in psicologia clinica e dinamica
P.I. 01864460660

 

Dott. Gianpiero Capuano
Psicologo Psicoterapeuta a Rieti

Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo dal 22/03/2011n. 1848
Laurea specialistica in Psicologia applicata, clinica e della salute, con indirizzo in psicologia clinica e dinamica
P.I. 01864470669

 

declino responsabilità | privacy e cookies | codice deontologico

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2017 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà della Dott.ssa Cinzia Cenciarelli
© 2017. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.
www.psicologi-italia.it